PROGETTI DI RETE

INSIEME CONTRO IL BULLISMO

La scuola rappresenta il luogo in cui gli studenti quotidianamente sperimentano i processi di apprendimento vivendo straordinarie opportunità di crescita intellettuale, di maturazione, di acquisizione di consapevolezza critica e di responsabilità ma, al tempo stesso, si misurano anche con le difficoltà, la fatica, gli errori, le relazioni con pari ed i momentanei insuccessi. Ne consegue che la qualità delle relazioni, il clima scolastico e le diverse modalità con cui si vive la scuola influenzano, più o meno direttamente, la qualità della vita, nonché la percezione del benessere e della salute. Il benessere fisico, come noto, non è determinato solo dall'assenza di malattia o di comportamenti a rischio, ma, dipende anche da variabili soggettive quali l'autostima, la visione che l'individuo ha di sé, la soddisfazione per la propria vita, le relazioni sociali, soprattutto con i coetanei con i quali gli studenti condividono la maggior parte delle esperienze che fanno a scuola.

Cosa intendiamo per bullismo

Generalmente il bullismo viene definito come una specifica categoria di comportamenti aggressivi, caratterizzati da ripetizione e da un definito squilibrio di potere (Olweus, 1993).
Questi comportamenti si ripetono nel tempo, la vittima viene presa di mira più volte e non è in grado di difendersi, in quanto si trova in una situazione di minoranza numerica, o è più piccola e meno forte fisicamente dell'aggressore, o meno resistente a livello psicologico...
Il bullismo, spesso, trae spunto o viene giustificato dall'appartenenza della vittima a un gruppo spesso emarginato o sfavorito. Le vittime vengono offese e prese in giro. E spesso l'origine etnica diversa da quella bianca, l'orientamento sessuale ... stimolano comportamenti razzisti, omofobici giustificati dalla stessa comunità di appartenenza. (Rivers, 1995).
Nelle scuole secondarie è emerso, negli ultimi anni, il bullismo cibernetico, che ha caratteristiche particolari e diverse da ogni altra forma, in cui l'atto di "violenza" è slegato dalla presenza fisica dell'aggressore.
La vittima continua a ricevere messaggi sul cellulare o sul computer; scopre pubblicati in rete commenti diffamatori, immagini e video. Il "carnefice", attraverso internet, raggiunge un pubblico di coetanei molto più vasto e incontrollabile per dimensione, qualità, età, cultura...
Come il bullismo indiretto, il bullismo cibernetico, che non si basa su un'esperienza faccia a faccia, inoltre, consente un certo margine di "invisibilità" al bullo (es. pseudonimi online)..
Numerose sono state le sperimentazioni messe in atto a livello nazionale e internazionale e tutte hanno evidenziato che gli interventi precoci ed ad ampio raggio si sono dimostrati efficaci. Se interveniamo precocemente e in modo costante e sistemico, dunque, forse possiamo contribuire a prevenire o , perlomeno, limitare il fenomeno.

Ai seguenti link potete scaricare i materiali del corso:

 

Progetto INSIEME CONTRO IL BULLISMO  icona documento testo

Protocollo di rete INSIEME CONTRO IL BULLISMO (2013) icona documento testo

Costituzione rete (2014) icona documento testo

Calendario Incontri formazione  icona documento testo 

 

SCUOLA INFANZIA/PRIMARIA 

 Progetto di Formazione   icona documento testo
  

 Materiale 1° incontro        icona documento testo

 Esercitazioneicona documento testo

 Materiale 2° incontroicona documento testo

 Incontro 02/03/2014icona documento testo

 

SCUOLA SECONDARIA

 Strategie per il benessereicona documento testo

 Materiale 1° incontro - 18/02/2014icona documento testo

 Docenti Superiori - 03/03/2014icona documento testo

 Docenti Secondaria - 25/03/2014 icona documento testo

 

 PERSONALE A.T.A. 

 Materiale 1° incontroicona documento testo

 

GENITORI

 

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 Locandina Incontri con i Genitori -Ottobre 2014